POV Will
- Will, io... - inizia a dire Nate, e tutto nella sua espressione ispira tenerezza. E al tempo stesso fa male, perché i suoi grandi occhioni da cerbiatto sono tutti lucidi e tristi e supplicanti, e le sue labbra sottili stanno cercando le parole adatte per sganciare la bomba, perché non può che essere una bomba ciò che sta per dire.
E il cuore mi duole in maniera incredibile, perché ho finalmente capito cosa mi vuole dire e non so se sono capace di dargli ciò di cui ha bisogno. Ma soprattutto so di averlo, infondo, sempre saputo, ed essere stato cieco, essermi volontariamente rifiutato di vedere i suoi reali sentimenti.
Fra la terribile confusione mentale che ho nella testa, un pensiero spicca fra gli altri: ma io cosa provo davvero?
Ed è tutto un rimescolarsi di pensieri e sentimenti, prima confusi e poi sempre più chiari, fino a diventare inequivocabili.
Io amo il mio migliore amico, anche se non al suo stesso modo e neanche nel modo in cui amo Hope. Lo amo, e semplicemente ho deciso di smettere di fuggire da ciò che mi spaventa e affrontarlo, smettere di farmi inseguire e lasciarmi prendere.
Che importa quanto durerà?
Così spengo ancora una volta la ragione e stacco il mio corpo da quello di Nate rapidamente, per poi riavvicinarmi senza preavviso, e congiungo le nostre labbra in un bacio all'apparenza banale, ma ricco di sentimenti e parole non dette.
Un bacio che pare durare all'infinito, e che devo forzatamente concludere quando mi accorgo di essere a corto di fiato. Senza allontanarmi troppo, appoggio la mia fronte a quella di Nate e respiro. I nostri sguardi si cercano e si rincorrono, incatenati come solo due anime inseparabili possono essere.
- Ti amo - mormoro a un centimetro dalle sue labbra, troppo piano perché mi possa sentire. Ma forse è meglio così.
I suoi occhi mi scrutano a fondo, incredibilmente grandi e dilatati, cercano una risposta fra le mille domande che angustiano il suo grande cuore.
Non resisto alla tentazione delle sue labbra rosee e lo bacio di nuovo, assaporando ogni minuto che passa, ogni respiro che non mi concedo e che non gli concedo.
Alla fine scosto appena il viso dal suo e lo fisso dritto negli occhi, e Nate sostiene il mio sguardo con rinnovato coraggio.
- Nathaniel... -
-
Note dell'autrice:
non avevo previsto questo sviluppo, no. Ma visto che a una delle mie lettrici preferite (e una delle uniche...) pare piacere molto questo pairing, e dato che avevo voglia di fluff, mi son detta "perché no?". Ora, con ciò, non aspettatevi chissà che. Non ho belle notizie per voi, in quanto a finale. Muahaha. Bacioni

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